Emma Radaelli di anni 18
Data funzione
giovedì 26 Marzo
Luogo funzione
Chiesa Parrocchiale Maria Regina - Via Friuli - Varedo
Ora funzione
14
Emma Radaelli di anni 18
giovedì 26 Marzo
Chiesa Parrocchiale Maria Regina - Via Friuli - Varedo
14
Registro delle imprese di Milano-Monza Brianza-Lodi n. MB 02355560968 - Capitale sociale € 45.000 i.v.
Messaggi di cordoglio
Vicini in questo momento di immenso dolore per la scomparsa della piccola Emma
Condoglianze alla famiglia per l’enorme perdita subita non esistono parole per esprimere il dolore.
Caro Pierluigi
Non ci sono parole
solo immenso dolore per questa tragedia.
Ti sono vicina
Ti abbraccio forte
Piccola Emma
Quanto dolore….
Dai forza ai tuoi cari da lassù
Angelo di Luce e Amore
In questo momento di profonda tristezza, esprimo le mie più sentite condoglianze. Che il suo ricordo possa vivere per sempre nei cuori di chi l’ha amata.
Le persone che amiamo vanno via solo fisicamente ma rimangono nel cuore per sempre
Da oggi Pierluigi e la mamma hanno un anfelo in piu si chiama Emma . Condoglianze
C’era il sole nei suoi occhi,
un’estate appena nata,
diciotto anni come ali leggere
che non conoscevano tempesta.
Sul ghiaccio lasciava tracce veloci,
linee vive come sogni in corsa,
e in quel gioco trovava il vento,
la libertà di essere luce.
Era brava, sì,
di quella bravura che non pesa
ma danza,
che accende gli sguardi
e trascina il cuore degli altri.
Poi, all’improvviso,
una nuvola — scura, silenziosa —
ha attraversato il cielo
senza chiedere permesso.
Ha portato freddo nelle mani,
un brivido lungo il cuore,
ha spento la luce per un istante
lasciando il mondo sospeso,
inermi i passi,
smarriti i pensieri.
Sembrava notte piena,
una notte senza stelle,
dove anche il respiro
faceva fatica a ricordarsi di esistere.
Ma le nuvole, anche le più nere,
non sanno restare per sempre.
E allora, piano,
come una lama che scivola sul ghiaccio,
torna il ricordo di lei:
la sua corsa, il suo sorriso,
quella gioia che non sapeva fermarsi.
Si apre uno spiraglio —
e lì, tra il dolore e l’amore,
la sua luce ritorna.
Non quella che si vede,
ma quella che resta.
È ancora lì,
nel calore dei suoi genitori,
in ogni passo che fanno,
come una presenza leggera
che non si allontana.
E in quel cielo che credevamo perduto,
si capisce — con dolcezza nuova —
che non è sparita davvero:
è solo diventata luce,
come sul ghiaccio in corsa,
anche dopo la nuvola.
Ciao Pier,
non ci sono parole in questo momento di terribile dolore.
Ti sono vicina con tutto il cuore.
Un abbraccio immenso.
Non ci sono parole per consolare questo dolore. Che i ricordi più belli passati con lei siano la vostra forza. Un abbraccio forte. Vi siamo vicini
Un grande abbraccio in questo momento di profondo dolore.
Caro Pierluigi,
tutto il laboratorio si stringe attorno a te e alla tua famiglia in questo momento di immenso dolore per la perdita di Emma.
Le tragedie che colpiscono i più giovani lasciano un segno profondo e ingiusto, ricordandoci quanto fragile e preziosa sia ogni vita.
Vi siamo sinceramente vicini con affetto e partecipazione,
i tuoi colleghi del laboratorio